Deliri di una voce in fondo a un pozzo

[Cantando Silenzio, Respirando Vuoto] Un giorno perderete tutto ciò che avete. Niente vi salverà. Non la fede. Non la religione. NULLA. E non è vero che *non è la durata del viaggio a far paura ma l'arrivo*. L'arrivo non arriverà mai. E' un'esistenza senza capo né coda.

Here I Am

Utente: LacrimaDiVuoto
Nome: Mel JD
Scoprilo. Lentamente. Nelle sfaccettature di un mondo che si disintegra svelandosi. Come una tortura che non finisce. Perchè non ne è capace. Non lo è stata mai.

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Qui si sono perse *loading* anime ignare

 
sabato, luglio 21
Lettera a G. [ma non di Ligabue]

Sai che c'è?

E' che ho passato tanto tempo a cercare di spiegare, spiegarmi, difendere ciò che sono da ciò che semplicemente avresti voluto che io fossi. E ho chinato la testa per tutto questo tempo, ho indossato l'abito della festa e ho sorriso come una bambolina graziosa, fingendo mi andasse bene.
Sapevamo entrambi che non era così.
Lo sapevamo anche quando non se ne parlava, anche quando l'imminente arrivo del mio compleanno non mi costringeva a fare i conti con la mia vita e cercare di ribellarmi contro ciò che non andava e contro cui forse non ci poteva essere un buon compromesso, ma l'abbiamo capito solo tanto tempo dopo.

Però, sai che c'è?

C'è che almeno io ci ho provato , ci ho messo tutta me stessa, ho tirato un calcio a tante occasioni oramai bruciate che mi lasciano in bocca un amaro tremendo perchè si, certo, è stata una scelta mia rifiutarle, ma certo non era tanto spontanea quanto inculcata, voluta da altri.
C'è che almeno io ho tentato di essere la donna che tu volevi io fossi a dispetto di quanto poteva andarci contro, anche di me stessa, perchè ho creduto davvero che potesse valerne la pena, per quanto tu possa adesso gridare al mondo che non è vero.
Ci ho provato, al contrario di te. Te che tanto mi hai accusato (e ancora continui, vero?) a darmi dell'egoista perchè sono arrivata al punto in cui nessun compromesso  con altri sulla mia vita poteva andarmi bene, per cui ho fatto esattamente ciò che tu hai fatto per tutti e tre gli anni precedenti: o così o è finita. Non ti ho biasimato per aver scelto la seconda strada, non ti ho giudicato nè insultato, ho preso  quanto di buono mi hai dato per tutto questo tempo e l'ho riordinato nel mio cassetto migliore, l'ho tenuto in serbo senza rinnegarlo nè sciuparlo, perchè il fatto che non ci sia più non ne giustifica l'annullamento.
Tu non hai ritenuto fosse così, vero? E' più facile farmi passare per una stronza del cazzo che ti ha solo preso per il culo. Comprensibile. Sai cosa, forse è questa la differenza fra me e te, dove tu scegli la via più facile io vado alla ricerca della via più giusta. Finisco quasi sempre nella merda fino al collo, è vero, rinuncio a tante cose belle che avrei potuto tenere al mio fianco ancora per un po', ma sono fatta così e lo sai, o almeno fino a poco tempo fa lo sapevi.

Sai che c'è, è che è stata gestita male. Non sopporto chi mi giudica, chi si permette di ridere o compatire la mia vita e le mie scelte, chi fa l'uomo di mondo o il povero martire a seconda di come gli suona meglio all'orecchio per far la parte del grand'uomo. In due giorni sei riuscito a fare tutto questo, ero giunta a volerti abbracciare, sempre, ma non volerti parlare. Avrebbe implicato vederti per l'ennesima volta tentare di farmi cambiare idea nel modo più sbagliato possibile. Ero esasperata da tutto quello e per quanto male possa avermi fatto l'essermi chiesta se potevo davvero fare di meglio, forse in fondo è stato meglio così e basta e sai perchè, perchè nessuno poteva più avere il diritto di chiedermi di proseguire oltre, tu per primo.
Quindi no, non accetto che mi si dia dell'egoista egocentrica se per una volta non ho chinato ancora la testa, se non ho detto "va bene" un'ennesima volta e ho sacrificato me stessa per "noi".
Sarai sempre libero di raccontare la tua versione e di farmi passare come la peggior buffona imbecille della storia, non verrò sotto casa tua ad assicurarmi che tu faccia il contrario.
Per me semplicemente il tempo delle recriminazioni è finito,  per quanto sono consapevole degli errori di entrambi non posso farne una colpa a nessuno, forse perchè senza di questi, "noi" non saremmo mai esistiti. Ora tu forse lo stai sperando con tutto te stesso, ma io mi sento stranamente in pace.
Sono libera adesso, libera di essere ciò che sono con chi voglio e dove, libera di afferrare la fortuna che mi attraversa la strada e costringerla a ballare con me, libera di divertirmi come voglio, di cercare il mio star bene senza limitazioni di alcun tipo e soprattutto libera da qualcuno che per questo mi può giudicare.
Non credere fosse solo questo il problema, a ben analizzare ce n'erano tanti che però facevamo finta di non vedere, entrambi ci vestivamo a festa e sorridevamo nelle istantanee per coprire il fatto che il tempo, insieme a io credo altro, lentamente ci aveva reso due forme distinte.

E' una lettera a cuore aperto questa, G., per ammettere che in ogni caso rimarrai sempre il ragazzo con cui ho passato quasi tre anni della mia vita e con cui ho condiviso davvero tanto e non ne rimpiango nemmeno un singolo istante, perchè è stato bello, bellissimo, anche se del finale non si può dire lo stesso.
Abbiamo bisogno entrambi di sistemare la nostra vita adesso, ricostruirla forse, in nome di ciò che deliberatamente si è abbandonato e di ciò che si è perso senza volerlo.

Se credi che questo sia buonismo o suona ipocrita alle tue orecchie, mi dispiace. E' la cosa che più mi dispiace. Vorrebbe dire che non ti ricordi come sono, che l'hai deliberatamente storpiato o forse che non l'hai mai saputo. E ognuna di queste tre mi dispiacerebbe.

Ti auguro di avere al tuo fianco la donna che io per te non ho saputo essere fino in fondo, anche se di questo non me ne si può dare la colpa, te ne devi fare una ragione.

S.



E' strano aggiornare questo blog dopo tanto tempo, strano davvero, può darsi non lo farò più.

Postato da: LacrimaDiVuoto a 21:55 | link | commenti (2) |

venerdì, aprile 06

Postato da: LacrimaDiVuoto a 19:14 | link | commenti (1) |

giovedì, febbraio 15

.Siamo solo un inutile spreco di tempo.
.[Amen].

Postato da: LacrimaDiVuoto a 14:13 | link | commenti |

martedì, febbraio 06

- Sei troppo giovane per capire quante sofferenze può riservare la vita.
 - Evidentemente, dottore, lei non è mai stato una ragazzina di tredici anni.

[Il giardino delle vergini suicide]

(Spero bene che il fatto che io abbia la febbre mi esenti dal dover scrivere altro, perchè in caso contrario i miei occhi avrebbero qualcosa da ridire, prima di esalare l'ultimo battito di ciglia.)

Postato da: LacrimaDiVuoto a 21:43 | link | commenti (1) |

mercoledì, gennaio 24
Buon compleanno

Ieri era il mio compleanno, come giustamente mi sono fatta notare, ma come sempre è meglio parlare delle cose quando sono passate, vero?
Così non c'è più niente da fare per porvi rimedio; puoi solo accettarle, oppure ucciderti
(mHm..).

Come regalo mi sono bucata.
[Al naso, cretino.]
E dovrò anche andare dal parrucchiere e poi chissà dove altro
nuovo smalto alle unghie, un trucco un po' diverso, la faccia di cazzo che è sempre la stessa
ma c'è quasi da dimostrare o da fingere che puoi e sai essere diverso
senza ricordarti che anno in più o anno in meno,
qualunque cosa tu faccia,
rimani la stessa cretina di due giorni prima.

Postato da: LacrimaDiVuoto a 21:46 | link | commenti (3) |

martedì, gennaio 09
Crisi di panico

Sai qual'è il vero problema delle mie crisi di panico?

No, non è che non mi lasciano la lucidità per pensare a qualcosa di diverso dall'angoscia che mi stritola lo stomaco,
o che arrivano sempre quando tutto attorno è tranquillo e silenzioso e urlare non colmerebbe il vuoto che ti divora dentro
nè che non capisco cosa mi prenda o mi succeda ma si impossessa di me come un demone furioso che vuole dissacrarmi l'anima
o che mi senta perseguitata e spaventata da me stessa e dalla "panic room" che è diventata la mia scatola cranica,
nemmeno che è una sensazione di malessere e nausea di vivere che mi accompagna per tutto il fottuto giorno e non va mai a dormire
o che le pulsazioni del cuore sono così forti che sembrano volermi strozzare e mi sembra di essere continuamente a corto di fiato.

Il vero problema non è il fatto che mi manca il respiro.

Il vero problema è che nonostante tutto continuo a respirare.

Postato da: LacrimaDiVuoto a 22:59 | link | commenti (2) |

lunedì, gennaio 08

Oggi ricomincia la corsa idiota, come dice Agota Kristof, mi alzo alle cinque di mattina, mi lavo, mi faccio la barba, mi preparo un caffè e vado, corro fino alla piazza Principale, salgo sul bus, chiudo gli occhi, e tutto l'orrore della mia vita presente mi salta al collo. [...] Mi prendo il viso tra le mani come se dormissi, ma lo faccio per nascondere le lacrime. Piango.

..E continu(iam)o a piangere.

Postato da: LacrimaDiVuoto a 21:12 | link | commenti (1) |

lunedì, gennaio 01
Buon proposito per l'anno nuovo:

Non avere buoni propositi per l'anno nuovo.

Postato da: LacrimaDiVuoto a 21:38 | link | commenti (4) |

giovedì, dicembre 28

La verità ti arriva a poco a poco nel cervello, o meglio.
Te lo distrugge tutto in un colpo e poi passi dei mesi in mezzo alle macerie a cercare di ricomporre i pezzi e di dargli un qualunque senso, di trovare una parola che li descriva.

La verità è che mi hai strappato l'anima angelo nero,
me l'hai strappata per farmela riguadagnare più consapevole.


[E fin qui tutto bene, mi chiedo solo a cosa serva la consapevolezza se vuoi morire]

Postato da: LacrimaDiVuoto a 19:21 | link | commenti (2) |

lunedì, dicembre 25
Niente auguri

Sai che c'è?

L'unica cosa bella dell'essere totalmente da soli a Natale è che la musica a palla nella stanza ti impedisce di sentire i tuoi pensieri.

Postato da: LacrimaDiVuoto a 16:10 | link | commenti (1) |